Statuti Circolo degli Ufficiali Bellinzona

 

COSTITUZIONE, SEDE E FORMA GIURIDICA

Art. 1
Sotto la denominazione Circolo degli Ufficiali di Bellinzona (in seguito chiamato CUB) é costituita un’associazione a carattere militare e patriottico, secondo l'articolo 60 e seguenti del Codice Civile Svizzero. 
Il Circolo fa parte della Società Ticinese degli Ufficiali (STU) e ne accetta i relativi statuto e regolamenti. Esso è apolitico e aconfessionale. La sede del Circolo é fissata nel luogo di domicilio del Presidente.

SCOPI DEL CUB

Art. 2
Il CUB ha i seguenti scopi: 
a. mantenere vivo lo spirito di solidarietà e camerateria fra i soci;
b. migliorare mediante conferenze, visite ed informazione, le conoscenze militari dei soci; 
c. favorire un colloquio aperto sui problemi militari e assumere una funzione di ponte tra la società e l’esercito;
d. valorizzare le qualità e le capacità degli ufficiali anche in ambito civile;
e. collaborare con le altre associazioni a carattere militare nei settori di comune interesse;
f. organizzare manifestazioni a carattere militare.

Art. 3
a. Può far parte del Circolo ogni Ufficiale dell'Esercito Svizzero;
b. Hanno diritto di voto solo i soci che sono in regola con le tasse sociali;
c. tutti i soci con diritto di voto sono altresì membri della STU; 
d. soci onorari: l'Assemblea generale, su proposta del Comitato, può conferire il titolo di socio onorario a persone che si sono particolarmente distinte; 
e. i soci che hanno appartenuto regolarmente al Circolo per almeno 30 anni saranno citati all'assemblea e ne riceveranno l'Emblema.

AMMISSIONI E DIMISSIONI

Art. 4
L'ammissione al Circolo avviene a seguito di domanda scritta al Comitato e può avvenire in ogni tempo. 
I soci sono tenuti al versamento della tassa sociale. 
Le dimissioni dal Circolo devono essere presentate, in forma scritta, al Comitato che ne darà atto all'Assemblea generale. L'espulsione di un socio dal Circolo deve essere giustificata da gravi motivi e votata dai due terzi dei presenti all'Assemblea.
II socio dimissionario o espulso non ha diritto a rivendicazione alcuna sul patrimonio del Circolo. 

ORGANI SOCIETARI

Art. 5
Gli organi del Circolo sono: 
a. l'Assemblea generale;
b. il Comitato;
c. l'Ufficio di revisione.

ASSEMBLEA GENERALE

Art. 6
Sono di competenza dell'Assemblea generale: 
a. l'esame delle deliberazioni che il comitato pone all'ordine del giorno e di quelle proposte dai soci nei termini che permettano di includerle nell'ordine del giorno;
b. l'approvazione del rapporto annuale di attività del Comitato; 
c. l'approvazione dei conti e del rapporto di revisione;
d. l'espulsione di un socio;
e. la determinazione del numero dei membri che compongono il Comitato, la nomina del presidente e degli altri membri del Comitato, la nomina dell'Ufficio di revisione e delle altre Commissioni speciali; 
f. la modifica dello Statuto; 
g. la determinazione della quota sociale;
h. il conferimento del titolo di socio onorario;
i. la decisione sui ricorsi dei soci.

Art. 7
L' Assemblea generale viene convocata ordinariamente una volta all'anno (in primavera) con avviso scritto personale e/o per posta elettronica almeno 15 giorni prima della riunione. L'Assemblea generale straordinaria può essere convocata dal Comitato o su domanda di almeno 20 soci. Nella richiesta di convocazione sarà formulato l'ordine del giorno da proporre all'Assemblea. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza salvo i casi in cui sia espressamente previsto altrimenti dagli Statuti.

COMITATO

Art. 8.1 Composizione
Il Comitato, così come il suo presidente, è nominato ogni tre anni ed é composto dal numero di membri deciso dall'Assemblea, i quali sono sempre rieleggibili. Esso designa al suo interno: 
a. il Vicepresidente;
b. il Segretario;
c. il Cassiere.
Per il resto, tenuto conto delle proprie esigenze, al suo interno il Comitato si organizza a sua discrezione.

Art. 8.2 Competenze
1. al Comitato é affidata la gestione e l'amministrazione del Circolo e la rappresentanza dello stesso di fronte a terzi;
2. il Comitato dà scarico del suo operato all'Assemblea generale presentando un rapporto sulla gestione e sui conti; 
3. al Comitato spettano: 
a. l'approvazione delle spese amministrative correnti fino ad un massimo di franchi duemila;
b. la cura dei rapporti con la STU, le Autorità militari e le Associazioni a carattere militare; 
c. l'organizzazione e l'esplicazione dell'attività sociale.

Art. 8.3 Decisioni
Le decisioni del Comitato sono prese a maggioranza. In caso di parità decide il voto del presidente. Le sue sedute sono valide solo se é presente la maggioranza dei suoi membri.

UFFICIO DI REVISIONE

Art. 9.1 Composizione
L'Ufficio di revisione si compone di due membri e un sostituto, sta in carica tre anni e può essere rieletto.

Art. 9.2 Competenze
L'Ufficio di revisione esamina i conti e ne riferisce per iscritto all'Assemblea generale. 

FINANZE

Art. 10.1 Patrimonio
Il patrimonio é costituito: 
a. dal fondo sociale e dal suo reddito;
b. dalla tassa sociale;
c. da doni, legati e contributi.

Art. 10.2 Responsabilità
Il Circolo risponde dei suoi impegni unicamente con il proprio capitale sociale, esclusa ogni responsabilità personale dei membri che vi appartengono. L’anno d’esercizio si conclude ogni 31 dicembre.

REVISIONE DELLO STATUTO

Art. 11
La revisione dello Statuto é decisa dall'Assemblea generale. Proposte al riguardo possono essere formulate dal comitato o almeno da 20 soci 30 giorni prima dell'Assemblea . Questi ultimi dovranno motivare nel dettaglio la loro proposta. La proposta di modifica dev'essere oggetto di trattanda all’ordine del giorno dell’Assemblea, sia essa ordinaria o straordinaria. II tenore delle modifiche proposte deve essere comunicato a tutti i soci almeno 15 giorni prima dell' Assemblea convocata per deliberare sulle medesime. La revisione deve essere approvata dalla maggioranza dei due terzi dei soci presenti all'Assemblea.

SCIOGLIMENTO

Art. 12
Lo scioglimento é deciso dall'Assemblea. Per decidere lo scioglimento é necessaria la maggioranza dei tre quarti dei soci presenti. L'oggetto dello scioglimento deve essere previsto dall'ordine del giorno. In caso di scioglimento il patrimonio sociale viene amministrato dal Comitato cantonale STU, il quale si impegna a ricostituire il CUB appena possibile ed a restituirgli il patrimonio sociale datogli in amministrazione.

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 13
Per quanto non espressamente regolato dal presente Statuto fanno stato gli Statuti ed i regolamenti della STU. Il presente Statuto, approvato dall'Assemblea generale ordinaria del 3 aprile 2009, entra in vigore dopo ratifica del Comitato STU.


Per il Circolo degli Ufficiali di Bellinzona

                                                                    il Presidente:                                          Il Segretario:

 

                                                         Ten Col SMG Stefano Brunetti                    I ten Paolo Brusatori