Statuti Circolo Ufficiali di Locarno

I. DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1

Sotto la denominazione "CIRCOLO UFFICIALI DI LOCARNO" é costituita, con sede a Locarno, una sezione della Società Ticinese degli Ufficiali ai sensi degli Art. 60 e seguenti del Codice Civile Svizzero.

Art. 2

Scopo del Circolo é di raggruppare gli Ufficiali per svilupparne lo spirito di solidarietà e di camerateria e perfezionare l'istruzione militare, nonchè‚ di difendere il sentimento patriottico del popolo e combattere ogni tendenza sovversiva.

Art. 3

Può far parte del Circolo ogni Ufficiale Svizzero che ne faccia domanda scritta al Comitato. Quest'ultimo comunica la sua decisione al candidato. Contro una decisione negativa del Comitato il candidato ha diritto di ricorso, entro 15 giorni, alla prossima Assemblea Generale Ordinaria. L'ammissione implica l'accettazione degli statuti. Tutti i membri del Circolo sono automaticamente membri della Società Ticinese degli Ufficiali.

Art. 4

Le dimissioni, debitamente motivate, devono essere presentate per iscritto al Comitato.
La tassa sociale per l'anno in corso resta dovuta.

Art. 5

Il Comitato può escludere dal Circolo, previa comunicazione scritta, chi lede gravemente gli interessi del Circolo o della Società Ticinese degli Ufficiali. Contro la decisione del Comitato é dato ricorso, entro 15 giorni, alla prossima Assemblea Generale Ordinaria.
Chi si trova in ritardo con il pagamento della tassa sociale e, dopo un richiamo, non provvede a mettersi in regola, può essere radiato dal Comitato dalla lista dei Soci.

II. ORGANIZZAZIONE

Art. 6

Gli organi del Circolo sono:

  • l'Assemblea Generale dei Soci
  • il Comitato
  • il Collegio di Revisione

 

A - ASSEMBLEA

Art. 7

L'Assemblea Generale dei Soci si compone di tutti i membri del Circolo in regola con le tasse dell'anno in corso. Essa é convocata in forma ordinaria dal Comitato entro il 30 aprile di ogni anno, con 20 giorni di anticipo. La convocazione deve contenere l'ordine del giorno. Proposte all'Assembla Generale devono essere presentate per iscritto al Comitato al più tardi 10 giorni prima.

Art. 8

Assemblee Generali straordinarie possono essere convocate dal Comitato di propria iniziativa, o su richiesta di almeno 1 /5 dei membri del Circolo. Per la convocazione valgono i termini e le forme previsti per l'Assemblea Generale ordinaria.

Art. 9

L'Assemblea Generale decide a semplice maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui, nel presente statuto, non sia espressamente previsto altrimenti. A parità di voti é decisivo il voto del Presidente.

Art. 10

Le competenze dell'Assemblea Generale sono:

  • approvazione del verbale dell'Assemblea Generale precedente;
  • approvazione del rapporto dei Presidente, del Cassiere e dei Revisori;
  • nomina del Presidente;
  • nomina dei Revisori;
  • nomina dei membri del Comitato;
  • approvazione e discussione del programma annuale;
  • discussione del preventivo e fissazione delle tasse sociali;
  • decisione in merito a tutte le altre trattande di competenza dell'Assemblea Generale conformemente agli statuti o proposte dal Comitato;
  • approvazione dello statuto e delle sue modifiche (v. Art. 19);
  • discussione e decisione su proposte di membri (v. Art. 7);
  • decisione sui ricorsi in materia di ammissione (v. Art. 3) e di esclusione (v. Art. 5).

 B - IL COMITATO

Art. 11

li Comitato si compone di un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario, un Cassiere, un Alfiere e da uno a tre membri. Resta in carica per 3 anni ed é sempre rieleggibile.

Art. 12

II Comitato é l'organo esecutivo e si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritiene opportuno, o quando almeno due dei suoi membri lo domandano: La convocazione é fatta dalla Presidenza. Il Comitato, regolarmente convocato, delibera validamente se vi é presente almeno la metà dei suoi membri. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti, ed in caso di parità é decisivo il voto del Presidente.

Art. 13

Competenze del Comitato:

  • amministra i fondi sociali e rappresenta il Circolo nei confronti di terzi, vincolandolo con la firma collettiva a due del Presidente unitamente a quella del Segretario o del Cassiere;
  • convoca l'Assemblea Generale ed esegue le decisioni relative;
  • nomina nel proprio seno il Vice-Presidente, il Segretario, il Cassiere e l'Alfiere;
  • funge da intermediario tra la Società Ticinese degli Ufficiali e i membri del Circolo;
  • può nominare, nell'ambito del Circolo, commissioni speciali temporanee per compiti determinati. 

C - IL COLLEGIO DI REVISIONE

Art. 14

Il Collegio di Revisione é formato da due Revisori, nominati dall'Assemblea Generale ordinaria per un anno e non rieleggibili. Essi controllano la gestione del Circolo ed i relativi conti, e presentano un rapporto scritto all'Assemblea Generale ordinaria. 

III. DISPOSIZIONI DIVERSE

Art. 15

II Patrimonio del Circolo é costituito dal fondo sociale e relativi frutti, dalle tasse sociali e da contribuzioni volontarie. Le tasse sociali sono stabilite dall'Assemblea su proposta del Comitato. Di fronte a terzi il Circolo non risponde che con il saldo attivo del proprio patrimonio.

Art. 16

L'anno sociale corrisponde a quello solare. I conti sono chiusi il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 17

Scioglimento del Circolo Lo scioglimento del Circolo non può essere deciso che in un'Assemblea espressamente convocata per deliberare in merito. Esso non é valido se non é votato almeno da due terzi dei presenti.

Art. 18

In caso di scioglimento l'Assemblea deciderà circa la destinazione del patrimonio sociale e dell'archivio, esclusa in ogni caso una ripartizione del patrimonio tra i Soci.

Art. 19

Revisione degli statuti La revisione parziale o totale degli statuti deve essere proposta all'Assemblea dal Comitato. Essa non é valida se non é votata almeno da due terzi dei presenti.

Art. 20

Disposizioni finali a) Nei casi non previsti dal presente statuto valgono le dispo sizioni del Codice Civile Svizzero. b) II presente statuto abroga quello votato nelle Assemblee del 21 maggio e 2 dicembre 1930, ed entra in vigore appena ottenuta l'approvazione del Comitato Cantonale.

Statuti votati nell'Assemblea Generale ordinaria del Circolo Ufficiali Locarno del 12 marzo 1982, e approvati dall'Assemblea Generale della STU del 7 maggio 1983.

 

Circolo Ufficiali Locarno

                                                                                     Il Presidente                  Il Segretario


                                                                                   magg Bazzi F.               cap Nessi L.